MB Muro consente di eseguire le verifiche di stabilità delle opere di sostegno rigide, sia statiche sia sismiche, in accordo alle nuove norme tecniche NTC 2008 (D.M. 14.01.2008).

 

Principali caratteristiche:

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Scelta delle impostazioni di calcolo (unità di misura, coefficienti di aderenza, regime di spinta ka o ko)

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Gestione dei coefficienti parziali (azioni, resistenze, coeff. di sicurezza globali)

con possibiità di definire anche coefficienti parziali personalizzati "custom", oltre a quelli previsti dalla norma. 

 

 

Scelta della forma del muro tra una serie di sezioni tipologiche preimpostate.

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Eventuale modifica con Personalizzazione della sezione intervenendo sulle coordinate dei vertici che ne definiscono il contorno.

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Composizione con aggiunta di materiali diversi (ad es.: rivestimento in pietra, parapetto, ecc…), anche questi di forma generica e definibili tramite le coordinate della sezione.

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A ciascun materiale può essere associata la relativa tipologia di azione (permanente strutturale, perm. non strutturale, variabile …).

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Definizione stratigrafia del terreno spingente;

Caratteristiche del terreno in fondazione;

Posizione della falda.

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Applicazione del sovraccarico in superficie

e di eventuali forze e coppie aggiuntive.

Per ciascuna azione si può definire la tipologia (permanente strutturale, permanente non strutturale, variabile …) ed il relativo coefficiente di partecipazione sismica   "ψ2 (pari all'aliquota di tale azione da considerare nelle combinazioni sismiche).

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Inserimento pali e/o tiranti con definizione delle relative caratteristiche di resistenza

 

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Impostazione dei parametri sismici del sito;

                   scelta della categoria del suolo;

                         determinazione accelerazioni sismiche orizzontale e verticale.

 

Sono eseguite le verifiche di stabilità statiche e sismiche, per sisma verso l’alto e verso il basso, sia nelle combinazioni tipo STR (con parametri geotecnici caratteristici) sia nelle combinazioni EQU e GEO (con parametri geotecnici ridotti).

E' da sottolineare che, come evidenziato dalla norma, le verifiche di tipo Geotecnico associate alle combinazioni EQU e GEO sono "generalmente" le più gravose nei confronti della stabilità. Ciò significa che si deve in ogni caso verificare la stabilità anche per le combinazioni STR (che sono "generalmente" più gravose per le verifiche strutturali).

Per ciascuna combinazione sono visualizzabili tutti i dettagli del calcolo, a partire dalla definizione dei coefficienti di spinta attiva (calcolati secondo la formulazione di Mononobe-Okabe), al calcolo delle tensioni e delle spinte lungo l’elevazione, al calcolo della risultante sul piano di fondazione, fino alle verifiche a scorrimento, ribaltamento e di capacità portante. Ogni risultato ottenuto è dettagliato e corredato delle espressioni utilizzate per il calcolo; tale caratteristica consente di effettuare i dovuti controlli sulla validità dei risultati.

Sono alttresì eseguite le verifiche di stabilità GLOBALE statiche e sismiche, per sisma verso l’alto e verso il basso.

Il calcolo del fattore di sicurezza viene effettuato con i metodi di Fellenius, Bishop e Janbu. per superfici di scivolamento circolari.

 

Fellenius 1
Fellenius 1
Fellenius 2
Fellenius 2
Fellenius 3
Fellenius 3
Bishop 1
Bishop 1
Bishop 2
Bishop 2
Bishop 3
Bishop 3
Janbu 1
Janbu 1
Janbu 2
Janbu 2
Janbu 3
Janbu 3

Ovviamente, anche per le verifiche di stabilità Globale sono visualizzabili tutti i dettagli del calcolo, a partire dalla geometria della superficie di scivolamento e dei conci di suddivisione della massa scivolante, al calcolo delle azioni, delle resistenze e dei relativi fattori di sicurezza.

Statica GEO
Sisma Su (GEO)
Sisma Giù (GEO)
Sintesi Verifiche
Dettaglio Verifiche

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